6 novembre 2010

A.A.A. cercasi segnalazioni di pessime traduzioni

Posted in Senza categoria tagged , a 7:07 pm di kreaton

Per quanto abbia già qualche idea su quali altri testi confrontare con l’originale dopo Sandkings, ogni segnalazione di simili “cattive traduzioni” è bene accetta. Possibilmente indicate con chiarezza l’edizione italiana in cui avete trovato gli errori.
Vi prego di limitarvi a traduzioni dall’inglese o dallo spagnolo, le uniche due lingue che conosco abbastanza bene da poter verificare quanto scritto.

Annunci

24 luglio 2010

Altri errori di traduzione

Posted in George R.R. Martin, Traduzione tagged , , a 8:54 am di kreaton

Mi scuso se continuo a segnalare cose dello stesso autore, ma è quello che sto leggendo adesso.

In “Tempesta di Spade” di George R.R. Martin, edito Mondadori (ristampa del 2011) sono riusciti a trasformare un semplice:

“He remembered that night as if it were yesterday.”

In:

Jaime Lannister ricordava appena quella notte assieme con tanta nitidezza come se fosse stata la notte prima. (pag. 179)

Insomma, la “ricordava appena” o la “ricordava come fosse stata la notte prima”?

C’è da notare che questo errore dimostra come non solo la Mondadori (ma come lei molte altre case editrici italiane) risparmi sui traduttori, ma come non ci siano più dei veri correttori di bozze. La frase che è stata pubblicata è infatti piuttosto strana anche in italiano e non dubito che se qualcuno avesse ricontrollato bene il testo, l’errore sarebbe stato facilmente corretto prima della pubblicazione (il contesto della frase chiariva perfettamente che era l'”appena” ad essere di troppo).
Concludo facendo notare che questo non è l’unico errore che ho notato fino ad ora nelle splendide Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, anche se è il primo che pubblico… Semplicemente mi sembrava più significativo di tanti altri.

27 dicembre 2009

Re della Sabbia, di George R.R. Martin

Posted in Traduzione tagged , a 6:13 pm di kreaton

Anche se non ho veramente finito di comparare il testo in inglese con quello italiano, ho deciso di pubblicare alcune osservazioni sulla traduzione di questo racconto.
Pubblico una copia di questo post in una pagina separata, per rendere più semplice la consultazione.

Nella raccolta “I Re di Sabbia”, edito nel 2007 da Mondadori, troviamo già diversi errori di traduzione nel racconto “Re della Sabbia”, in inglese “Sandkings” (copyright 1979 by Omni International, Ltd. From “Omni”, August 1979).

Il racconto inizia a pagina 67 della raccolta.
A seguire, gli errori che ho ritenuto degni di nota:

Life Forms diventa “formedivita”, tutto attaccato, senza alcun motivo apparente:

A pagina 68 e seguenti:
invece di utilizzare il termine di uso comune in italiano “forme di vita” queste tre parole vengono ripetutamente scritte tutte attaccate “formedivita”, sia nell’insegna commerciale (dove la cosa può apparire giustificata, anche se non presente nell’originale):

WO. AND. SHADE. IMPORTERS. ARTIFACTS. ART. LIFE FORMS. AND. MISC.
WO.E.OMBRA.IMPORTATORI.MANUFATTI.ARTE.FORMEDIVITA.E.MISC.

Come si vede dengono omessi tutti gli spazi, per cui non è strana la contrazione di “forme di vita”.
Il problema è che nelle due pagine seguenti il termine “formedivita”, tutto attaccato, si ripresenta più volte nella conversazione, senza che l’autore nell’originale abbia mai scritto le due parole “life forms” senza separarle da uno spazio.

“No,” Kress said. “I own all the crystal carvings I desire. I came to see about a pet.”
“A life form?”
“No, ho già tutte le sculture di cristallo che desidero, rispose Kress “Sto cercando un animale domestico”
“Una formadivita?”

“No,” Wo replied. “A much more complex life form. More intelligent as well. Smarter than your
shambler by a considerable amount. They are called sandkings.”

“No” rispose Wo. “Una formadivita molto più complessa, e più intelligente. Molto più svegli del suo shambler. Sono chiamati re della sabbia”

Una frase perde del tutto il suo significato:

Pag 87,

And she whirled, impossibly, the sword in her, and swung with her last strength
Ruotò in modo assurdo la spada dentro di sé, e con le ultime forze si scagliò contro la vasca.

Come traduzione letterale andrebbe bene, ma sono abbastanza convinta che il significato corretto della frase, giudicando dal contesto è
“E lei roteò su se stessa, con la spada ancora dentro di se, in una maniera che sembrava impossibile e con le ultime forze si scagliò contro la vasca.”

“Ankle”, ovvero “caviglia”, diventa per assonanza “anca”:

Pag 97.
Satisfied, the second flamer turned back to the castle, took
another step forward, and recoiled as his foot broke through the
ground and vanished up to the ankle.
Soddisfatto, il collega si voltò di nuovo verso il castello e avanzò di un altro passo, ma si blocco pieno di terrore quando sentì il suo piede sprofondare e svanire fino all’anca.