6 novembre 2010

A.A.A. cercasi segnalazioni di pessime traduzioni

Posted in Senza categoria tagged , a 7:07 pm di kreaton

Per quanto abbia già qualche idea su quali altri testi confrontare con l’originale dopo Sandkings, ogni segnalazione di simili “cattive traduzioni” è bene accetta. Possibilmente indicate con chiarezza l’edizione italiana in cui avete trovato gli errori.
Vi prego di limitarvi a traduzioni dall’inglese o dallo spagnolo, le uniche due lingue che conosco abbastanza bene da poter verificare quanto scritto.

7 novembre 2010

Integration

Posted in Senza categoria a 9:42 am di kreaton

Integrazione: La battaglia fu feroce – La vittoria fu grande – ma nulla cambiò veramente

5 novembre 2010

Il 2012 al Festival della Scienza

Posted in Senza categoria a 6:49 pm di kreaton

“l’obiettivo principale delle iniziative promosse attraverso il Festival è quello di stimolare e diffondere la passione per la scienza, promuovendo la cultura scientifica e tecnologica con i suoi infiniti, talvolta insospettabili collegamenti alla vita di tutti i giorni.”
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Oggi, passando in Piazza de Ferrari, ho finalmente avuto tempo di dare un’occhiata alla libreria allestita annualmente dal Festival della Scienza di Genova. Io adoro il Festival della Scienza. Fin dalla prima edizione ho sempre preso l’abbonamento all’intero evento, saltando da una conferenza all’altra, visitando mostre, assistendo agli spettacoli teatrali…Poi, oggi, il Festival mi ha tradito.
Non so se si tratta di incuria da parte di chi ha deciso i libri da mettere in vendita o di una scelta deliberata, ma il fatto rimane grave. In bella mostra fra gli scaffali del “bookshop” ecco i libri che ho trovato:

Steve Alten – L’ultima profezia, 2012 il testamento maya
Whitley Strieber – 2012 L’apocalisse

che per fortuna cercano almeno di farsi passare per fiction (in ogni caso è inquietante che uno dei due sia stato scritto da qualcuno che afferma di essere stato rapito dagli alieni), e:

Roberto Giacobbo – 2012 la fine del mondo?
Roberto Giacobbo – Templari Dov’è il tesoro?

Dato che non volevo scrivere cose poco accurate, ho fatto una ricerca su internet e, quando ho trovato citazioni da questi libri sono andata a controllare se le bestialità attribuite a Giacobbo erano effettivamente sui suoi libri. A pagina 217 di “2012 la fine del mondo?” si legge:

“Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta del XX secolo, nell’atmosfera terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di luce dette ‘fotoni’.
Particelle molto simili alla luce che […] dovrebbe investire il nostro pianeta quando i Maya Galattici giungeranno ancora una volta sulla terra per aiutare l’uomo a compiere il suo salto evoluzionistico”

Per chi non lo sapesse, tutta la luce è ed è sempre stata composta da fotoni. Giacobbo avrebbe anche potuto dire “nel mare terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di acqua dette ‘molecole di H2O'”.
Dire che i fotoni sono comparsi negli anni sessanta, equivale a dire che prima non c’era alcuna fonte di luce, nè sole, nè stelle, nè fuochi… La vita stessa non sarebbe cominciata, sulla Terra, senza luce.

Sono a favore della libertà di espressione, e accetto il fatto che nella maggior parte delle librerie “tradizionali” vi sia una sezione dedicata all’esoterismo e alle “pseudo-scienze”… Al massimo mi dispiace che tale libertà di espressione venga usata per diffondere ignoranza e superstizione.
E’ però del tutto inammissibile che in una libreria che si dice dedicata alla divulgazione scientifica si trovino libri simili.
Con questa scelta di titoli per la sua libreria, il Festival della Scienza da un lato si rende ridicolo, dall’altro, cosa ancora più grave, legittima le affermazioni anti-scientifiche contenute nei libri stessi.

20 ottobre 2010

Sto cambiando alcune impostazioni

Posted in Senza categoria a 9:05 am di kreaton

Nelle prossime ore potrebbero comparire e scomparire diverse funzioni del blog (soprattutto di condivisione o per “votare” i singoli post), non fateci caso.

24 luglio 2010

Altri errori di traduzione

Posted in George R.R. Martin, Traduzione tagged , , a 8:54 am di kreaton

Mi scuso se continuo a segnalare cose dello stesso autore, ma è quello che sto leggendo adesso.

In “Tempesta di Spade” di George R.R. Martin, edito Mondadori (ristampa del 2011) sono riusciti a trasformare un semplice:

“He remembered that night as if it were yesterday.”

In:

Jaime Lannister ricordava appena quella notte assieme con tanta nitidezza come se fosse stata la notte prima. (pag. 179)

Insomma, la “ricordava appena” o la “ricordava come fosse stata la notte prima”?

C’è da notare che questo errore dimostra come non solo la Mondadori (ma come lei molte altre case editrici italiane) risparmi sui traduttori, ma come non ci siano più dei veri correttori di bozze. La frase che è stata pubblicata è infatti piuttosto strana anche in italiano e non dubito che se qualcuno avesse ricontrollato bene il testo, l’errore sarebbe stato facilmente corretto prima della pubblicazione (il contesto della frase chiariva perfettamente che era l'”appena” ad essere di troppo).
Concludo facendo notare che questo non è l’unico errore che ho notato fino ad ora nelle splendide Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, anche se è il primo che pubblico… Semplicemente mi sembrava più significativo di tanti altri.

11 luglio 2010

Pop Filosofia

Posted in Letture interessanti tagged , , a 1:57 pm di kreaton

Pop FilosofiaSalve a tutti ^^

Ho appena inserito un paio di saggi tratti dalla raccolta, a cura di Simone Regazzoni, “Pop Filosofia”. In futuro cercherò di raccogliere nella stessa pagina anche gli altri saggi del libro che siano stati pubblicati con una licenza Creative Commons.

Per ora ho potuto mettere le mani solo su:

Le due morti di Jade Goody. Pubblicità, violenza e controllo nel Grande Fratello, di Giulio Itzcovich
Su richiesta diretta dell’autore
e
Watchmen. Il triste tropico del dottor Manhattan, di Girolamo De Michele
di cui ho trovato il testo sul sito http://www.rescogitans.it/

27 dicembre 2009

Re della Sabbia, di George R.R. Martin

Posted in Traduzione tagged , a 6:13 pm di kreaton

Anche se non ho veramente finito di comparare il testo in inglese con quello italiano, ho deciso di pubblicare alcune osservazioni sulla traduzione di questo racconto.
Pubblico una copia di questo post in una pagina separata, per rendere più semplice la consultazione.

Nella raccolta “I Re di Sabbia”, edito nel 2007 da Mondadori, troviamo già diversi errori di traduzione nel racconto “Re della Sabbia”, in inglese “Sandkings” (copyright 1979 by Omni International, Ltd. From “Omni”, August 1979).

Il racconto inizia a pagina 67 della raccolta.
A seguire, gli errori che ho ritenuto degni di nota:

Life Forms diventa “formedivita”, tutto attaccato, senza alcun motivo apparente:

A pagina 68 e seguenti:
invece di utilizzare il termine di uso comune in italiano “forme di vita” queste tre parole vengono ripetutamente scritte tutte attaccate “formedivita”, sia nell’insegna commerciale (dove la cosa può apparire giustificata, anche se non presente nell’originale):

WO. AND. SHADE. IMPORTERS. ARTIFACTS. ART. LIFE FORMS. AND. MISC.
WO.E.OMBRA.IMPORTATORI.MANUFATTI.ARTE.FORMEDIVITA.E.MISC.

Come si vede dengono omessi tutti gli spazi, per cui non è strana la contrazione di “forme di vita”.
Il problema è che nelle due pagine seguenti il termine “formedivita”, tutto attaccato, si ripresenta più volte nella conversazione, senza che l’autore nell’originale abbia mai scritto le due parole “life forms” senza separarle da uno spazio.

“No,” Kress said. “I own all the crystal carvings I desire. I came to see about a pet.”
“A life form?”
“No, ho già tutte le sculture di cristallo che desidero, rispose Kress “Sto cercando un animale domestico”
“Una formadivita?”

“No,” Wo replied. “A much more complex life form. More intelligent as well. Smarter than your
shambler by a considerable amount. They are called sandkings.”

“No” rispose Wo. “Una formadivita molto più complessa, e più intelligente. Molto più svegli del suo shambler. Sono chiamati re della sabbia”

Una frase perde del tutto il suo significato:

Pag 87,

And she whirled, impossibly, the sword in her, and swung with her last strength
Ruotò in modo assurdo la spada dentro di sé, e con le ultime forze si scagliò contro la vasca.

Come traduzione letterale andrebbe bene, ma sono abbastanza convinta che il significato corretto della frase, giudicando dal contesto è
“E lei roteò su se stessa, con la spada ancora dentro di se, in una maniera che sembrava impossibile e con le ultime forze si scagliò contro la vasca.”

“Ankle”, ovvero “caviglia”, diventa per assonanza “anca”:

Pag 97.
Satisfied, the second flamer turned back to the castle, took
another step forward, and recoiled as his foot broke through the
ground and vanished up to the ankle.
Soddisfatto, il collega si voltò di nuovo verso il castello e avanzò di un altro passo, ma si blocco pieno di terrore quando sentì il suo piede sprofondare e svanire fino all’anca.

20 dicembre 2009

Errori di traduzione

Posted in Traduzione tagged , , , , , a 9:28 am di kreaton

Ho deciso di iniziare ad utilizzare questo blog per segnare gli errori di traduzione (dall’inglese all’italiano) che di tanto in tanto mi capita di incontrare leggendo (si, alcuni sono così gravi che leggendo un libro in italiano si capisce che c’è qualcosa di sbagliato).
Questi errori verranno “catalogati” per casa editrice e non per traduttore, in quanto la colpa è delle case editrici, che pagano a questi poveracci uno stipendio da fame, allontanando da questo lavoro difficilissimo e delicato la gente veramente esperta.

Ho già in mente alcune cose da portare alla vostra attenzione, ma aspetto un po’ a pubblicarle perché in questo momento non ho in casa il testo in lingua originale (tornerà presto). Pubblico comunque questo post, nel caso qualcuno di voi avesse già delle segnalazioni da farmi.

17 dicembre 2009

Una doverosa precisazione

Posted in Varie tagged , a 11:45 pm di kreaton

Questo non vuole essere un blog ad argomento politico (ce ne sono già tanti e ottimi), ma visto che una delle figure che più ammiro fra quelli che si occupano di politica sta subendo un vergognoso attacco, desidero esprimere chiaramente la mia posizione in merito.


16 dicembre 2009

La città

Posted in Racconti tagged a 8:51 am di kreaton

Ho aggiunto un racconto, “La città”.
Non lo pubblico per intero in questo messaggio perché è troppo lungo, se vi interessa potete leggerlo in questa pagina.

Pubblico qui l’inizio:

1 – Giorno
Era un grigio mattino di quelli che preannunciano giorni e giorni di pioggia in autunno. Era autunno? Non credo.
Il cielo era pesante, le nuvole sembravano piombo. La città, privata dei suoi colori, mi pareva deserta. Sedute dietro di me erano delle statue di marmo, ingrigito dallo smog, ma non c’erano auto.
Sentii alle mie spalle lo scalpiccio di una corsa, mi voltai. Nulla.
D’improvviso mi sentii prendere da un’ansia strana e volli lasciare quel luogo. Conoscevo la strada per abbandonare la città e la seguii, ma più mi allontanavo dal centro e più mi avvicinavo alla decadenza e sempre più spesso mi scoprivo a girarmi per cercare la fonte di quel suono misterioso di passi, che ancora ed ancora si ripeteva.
Giunsi infine davanti ad un capannone d’un rosso smorto, corroso dalle piogge e lavato dai fumi della città.
Vi entrai, perché non potevo più resistere al grigiore e dimenticai di avere sognato i boschi che certo si estendevano al di fuori della città – se la città aveva fine.
Il grosso fabbricato, un magazzino, era vuoto ed ampio. Le sue finestre, per lo più sostituite e chiuse da assi, avevano quasi tutte già da tempo riversato il loro carico di vetri rotti sul pavimento di cemento grigio e sporco.
La sensazione non di essere seguita, ma che qualcuno fosse comunque presente a pochi passi da me non si era che acuito al mio ingresso.
Stesi la mia giacca a terra in un angolo e mi apprestai dormendo ad aspettare la notte, che almeno avrebbe nascosto il giorno.

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